Unica - Cover Art

Unica - EP

Emozioni Libere & Daniele Meo

TESTI

Scappa con la coda fra le gambe
e la coscienza che ti dice come mai non sei più grande di una stella
Una luce fra milioni di un’anonima galassia
che non può essere chiamata certo donna
Mi hai deluso e questo vale molto
perché l’importante è la fiducia nella coppia
Come sai vorrei che non cambiasse neanche il minimo rapporto tra di noi
Dimmi come puoi…
Vorrei tanto riaverti qui
e tornare a ripeterti che così non va bene
Giochi con la gente
poi fai l’indifferente dopo che l’hai fatta innamorar di te
Beata ingenuità che a codesta età ti fa vedere il mondo come vuoi che sia
Dovresti crescere un po’ che adesso non sei più una bambina!

Sei come un fuoco che brucia lento dentro di me
Sei sempre più lontana, non capisco perché
Quelle notti passate abbracciati noi due
ormai sono un ricordo che non morirà mai

E come un topo chiuso in una gabbia
tu mi hai riempito il cuore solo di sabbia
La mia clessidra mangia, è un treno che viaggia
perciò finché sei in tempo mia cara bimba sloggia!
Ormai non chiedo come stai, dove stai, con chi sei
tu mi hai trattato come un gioco sulla Play
Ma parlo al muro, hai le orecchie di ovatta
perciò fammi un favore… Ssshhh! Stai zitta!
Ora tu mi pensi così
per sparlare insieme alle tue amiche snob
Come iene ti dicono: “è svitato!”, che ormai sono suonato
puntate il riflettore sempre su di me!
La tua voracità è come un’anima distorta pienamente con l’ipocrisia
Dovresti scendere un po’ dal trono
Guarda che non sei regina!

Ma sei un fuoco che brucia lento dentro di me
Sei sempre più lontana, non capisco perché
Quelle notti passate abbracciati noi due
ora sono un ricordo che non morirà
Sei come un fuoco che brucia lento dentro di me
Sei sempre più lontana, non capisco perché
Quelle notti passate abbracciati noi due
ormai sono un ricordo che non morirà mai